Lavori edili

Prima di avviare qualsiasi lavoro di ristrutturazione, demolizione o manutenzione occorre verificare se nell'edificio sono presenti materiali contenenti amianto, per i lavori edili vige, prima di dare avvio ai lavori, l'obbligo di accertamento.

Secondo l’art. 3 OLCostr, se vi è il sospetto della presenza di amianto (tale sospetto è dato se la costruzione, o parti di essa, è stata edificata prima del 1990), il datore di lavoro deve accertare accuratamente i pericoli e deve valutare i relativi rischi.

È necessario determinare l’eventuale presenza di materiali con amianto coinvolgendo personale specializzato nel campo delle verifiche e delle consulenze.

Molto spesso l'unica possibilità per accertare l'effettiva pericolosità di un materiale risiede nei controlli analitici.

Se durante i lavori di costruzione si dovessero inaspettatamente rinvenire sostanze particolarmente pericolose, occorre interrompere i lavori e avvisare il committente per valutare la situazione e adottare le misure di sicurezza necessarie.

Ai sensi della OLCostr, oltre all’amianto, tra le sostanze particolarmente pericolose figurano anche esplicitamente i bifenili policlorurati (PCB).

Per i lavori rilevanti ai sensi della Legge edilizia fanno stato le indicazioni riportate alla pagina specifica.