Asilo


Una tradizione umanitaria e definizione di rifugiato

Sono rifugiati gli stranieri che, nel paese d'origine o di ultima residenza, sono esposti a seri pericoli per ragioni di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche, oppure che hanno fondati timori di essere esposti a simili pericoli. Sono pericoli seri quelli a danno della vita, dell'integrità corporale o della libertà, nonché i provvedimenti presi per esercitare una pressione psicologica insopportabile. Occorre tenere conto dei motivi di fuga delle donne, specifici della loro condizione. (Secondo l'articolo 3 della legge sull'asilo)

Diritto in materia d'asilo

Lo sgomento causato dalle atrocità della Seconda guerra mondiale ha indotto la comunità internazionale, nel 1951, a concludere in Svizzera la Convenzione di Ginevra sui rifugiati, tesa a meglio proteggere persone e gruppi di persone da oppressione politica, persecuzione, violenza e razzismo.

La procedura d’asilo

La Segreteria di Stato della migrazione esamina in modo individuale e circostanziato ogni domanda d’asilo. Non vi è entrata nel merito se la domanda è evidentemente abusiva. Per le altre domande occorre esaminare se i motivi d'asilo sono credibili e - in caso di affermativa - se il richiedente ha la qualità di rifugiato giusta la legge sull'asilo. I richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta ma che non possono rientrare al Paese d'origine beneficiano dell'ammissione provvisoria. In tal senso sono determinanti i tre motivi seguenti: l'esecuzione dell'allontanamento non è ammissibile (minaccia concreta per lo straniero: violazioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo), non è esigibile (p.es. a causa della guerra o di un caso di rigore personale grave) o è impossibile (al momento dell'allontanamento, motivi tecnici impediscono l'esecuzione del viaggio).

Assistenza nel settore dell'asilo

I richiedenti l'asilo, le persone ammesse provvisoriamente, quelle bisognose di protezione e i rifugiati riconosciuti indigenti sono sostenuti dall'assistenza pubblica (assistenza sociale) . Ricevono un importo che consente loro un tenore di vita al minimo d'esistenza (sociale) e sono assicurati contro malattie.

Persone ricadenti sotto la legislazione sull'asilo

Queste persone sono quelle che ottengono un'autorizzazione N (richiedente l'asilo), F (persona straniera ammessa provvisoriamente) o S (persone bisognose di protezione).
Inoltre, per quanto attiene alla procedura di asilo, possono esservi compresi gli stranieri rifugiati riconosciuti: questi ottengono di regola un permesso B o C ma, per quanto attiene ai motivi del soggiorno (ovvero la tutela da persecuzioni estere) sono legate alla legislazione sull'asilo.