Documentazione

 

Principi dell'iscrizione

Dal 1.luglio 2004 la documentazione dello stato civile avviene unicamente mediante registri elettronici (art. 39 CC e 6a OSC).

Ogni documentazione di un fatto di stato civile presuppone che i dati personali dell'interessato siano già documentati, eccezion fatta per il caso di un trovatello o per la documentazione della morte/rinvenimento di un cadavere di persona sconosciuta.

Esame della competenza

L'autorità dello stato civile esamina se è data la sua competenza (stabilita a dipendenza dell'evento da documentare o della procedura da svolgere dal luogo in cui è intervenuto un evento naturale (nascita e morte), rispettivamente dal domicilio o dall'attinenza/cittadinanza delle persone interessate, talvolta dal luogo scelto per la celebrazione di un matrimonio). L'ufficiale deve quindi accertare che l'identità delle persone che gli compaiono innanzi sia comprovata, che possiedano l'esercizio dei diritti civili, rispettivamente che i dati disponibili nel sistema ed i dati da documentare siano corretti, completi e aggiornati.

Accertamento dell'identità, principio e autenticazione della firma

L'Ufficiale dello stato civile è tenuto ad accertare l'identità e l'esercizio dei diritti civili delle persone interessate; egli autentica la firma della persona che fa dichiarazioni davanti a lui nei casi previsti dalle disposizioni dell'OSC.

Documenti necessari per la documentazione, principio

Gli eventi naturali (nascite e morti) da documentare e, in regola generale, la documentazione di ogni dato da iscrivere deve essere comprovato dal documento giustificativo corrispondente.

Di principio non è necessario comprovare con documenti i dati già validamente disponibili nel sistema che non hanno subito cambiamenti. Se richiesto gli interessati dichiarano che i dati dichiarati e/o i documenti presentati sono attuali, esatti e completi.

Documenti necessari per la documentazione, particolarità

Gli ufficiali dello stato civile competenti forniscono informazioni dettagliate e puntuali in relazione al caso specifico da documentare.

Le persone interessate devono presentare i documenti necessari e sono tenute a collaborare con gli ufficiali dello stato civile nel caso in cui si rendano necessari accertamenti supplementari. I documenti non devono di principio essere rilasciati da più di sei mesi e, a dipendenza del Paese di provenienza, sarà se del caso necessaria la loro legalizzazione nelle forme che saranno indicate per il caso specifico.

I certificati che non sono redatti in una delle lingue ufficiali svizzere possono essere rifiutati, se non sono accompagnati da una traduzione certificata conforme in tedesco, francese o italiano.

Obbligo di astensione/ricusa

Conformemente all'art. 89, cpv. 3 OSC (cit.)

I collaboratori degli uffici dello stato civile e i loro ausiliari, in particolare i mediatori linguistici che partecipano a operazioni delle autorità dello stato civile o traducono documenti da presentare (art. 3 cpv. 2-6), o i medici che rilasciano un certificato di morte o attestante il parto di un infante nato morto (art. 35 cpv. 5), devono ricusarsi se le operazioni:

     

  1. li concernono personalmente;
  2. concernono il loro coniuge, il loro partner registrato o una persona con cui convivono di fatto;
  3. concernono parenti o affini in linea retta, o in linea collaterale fino al terzo grado;
  4. concernono una persona che hanno rappresentato o assistito nel quadro di un mandato legale o privato;
  5. se, per altri motivi, non possono fornire tutte le garanzie di indipendenza e imparzialità, segnatamente a causa di rapporti di stretta amicizia o di personale inimicizia.