Dichiarazioni del nome nel diritto transitorio


Principi

La modifica del Codice civile del 30 settembre 2011 (Cognome e cittadinanza) in vigore dall'1.1.2013 ha introdotto alcune disposizioni di diritto transitorio che consentono a chi è stato interessato da eventi di stato civile che si sono prodotti secondo il diritto svizzero precedentemente in vigore di beneficiare delle condizioni previste dal nuovo diritto svizzero.
Si tratta in particolare delle disposizioni seguenti:

Tasse e spese

Riscosse in conformità dell'Ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile.

A) Titolo finale del Codice civile

Art. 8a
Il coniuge che ha cambiato cognome in occasione del matrimonio prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 30 settembre 2011 può in ogni tempo dichiarare all'ufficiale dello stato civile di voler riprendere il proprio cognome da celibe o nubile.

Art. 13d
1 Se dopo l'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 30 settembre 20115 non portano più un cognome coniugale in virtù di una dichiarazione secondo l'articolo 8a del presente titolo, i genitori possono, entro un anno dall'entrata in vigore della legge nuova, dichiarare che il figlio assume il cognome da celibe o nubile del
genitore che ha fatto la dichiarazione suddetta.
2 Se l'autorità parentale su un figlio di genitori non uniti in matrimonio è stata attribuita in comune ai genitori o soltanto al padre prima dell'entrata in vigore della modifica del presente Codice del 30 settembre 2011, la dichiarazione di cui all'articolo 270a capoversi 2 e 3 può essere fatta entro un anno dall'entrata in vigore della legge nuova.
3 È fatto salvo il consenso del figlio secondo l'articolo 270b.

B) Disposizione transitoria della legge sull'unione domestica registrata

Art. 37a Disposizione transitoria della modifica del 30 settembre 2011.
Se l'unione domestica è stata registrata prima dell'entrata in vigore della modifica del 30 settembre 2011 del Codice civile, i partner possono, entro un anno dall'entrata in vigore di tale modifica, dichiarare all'ufficiale dello stato civile di voler assumere un cognome comune; possono scegliere tra il cognome da celibe o nubile di uno di loro.

La disposizione di cui all'articolo 8a del titolo finale CC può essere consegnata in ogni tempo, a condizione che il matrimonio sia stato celebrato prima dell'1.1.2013 e che il matrimonio esista ancora al momento della dichiarazione del cognome.

Le disposizioni di cui agli articoli 13d del titolo finale CC e 37a della legge sull'unione domestica registrata sono applicabili sino al 31.12.2013.
Le condizioni da rispettare sono rispettivamente:

a) per quanto riguarda l'articolo 13d cpv. 1 titolo finale CC:

  • che sia stata rilasciata una dichiarazione a norma dell'articolo 8a titolo finale CC;
  • che il matrimonio esista ancora al momento della dichiarazione;
  • che il figlio sia ancora minorenne;
  • che il figlio, se di età superiore ai 12 anni, abbia rilasciato il proprio consenso.

b) per quanto riguarda l'articolo 13d cpv. 2 titolo finale CC:

  • che i genitori non siano sposati tra loro;
  • che l'autorità parentale sia attribuita ai genitori in forma congiunta o solamente al padre;
  • che il figlio sia ancora minorenne;
  • che il figlio, se di età superiore ai 12 anni, abbia rilasciato il proprio consenso.

c) per quanto riguarda l'articolo 37a della legge sull'unione domestica registrata:

  • che l'unione domestica sia ancora in essere e che la stessa sia stata registrata prima dell'1.1.2013.

Documenti necessari

Le informazioni dettagliate saranno fornite per il caso specifico dal competente ufficiale dello stato civile.
Le dichiarazioni di cui sopra possono essere sottoscritte innanzi ad ogni ufficiale dello stato civile in Svizzera e all'estero presso le Rappresentanze svizzere. Le firme devono essere autenticate.

Effetti giuridici della dichiarazione

La dichiarazione del cognome produce un effetto immediato, con la sua documentazione.

Vedi anche: